libreria

A Tokyo, nel lussuoso quartiere di Ginza, c’è un piccolo negozio dal tocco minimalista e raffinato. Le pareti bianche sono scandite da quadri di arte contemporanea e una cassettiera riciclata funge da bancone. È l’elegante cornice del progetto di Yoshiyuki Morioka, che ha avuto l’idea singolare di aprire una libreria –  la Morioka Shoten – nella quale si vende un solo titolo a settimana, .

La sua lunga esperienza in mezzo ai libri, ha infatti convinto il signor Morioka che l’interesse della maggior parte dei clienti si concentra sui libri che vengono presentati dai propri autori, libri che, molto spesso, risultano anche essere i più venduti.

Da qui, l’idea di farsi portatore di un primato a livello internazionale, aprendo la più piccola libreria del mondo. La scelta della Morioka Shonten, come detto, è quella di mettere in vendita un solo titolo a settimana, focalizzando l’interesse dei clienti sul volume prescelto; organizzando, intorno al libro in questione, una serie di eventi: dalla presentazione da parte dell’autore, fino alle letture di gruppo, seguite da discussioni aperte.

I libri sono scelti dal signor Morioka, ed è lui stesso, dopo attenta lettura, a raccontarli e recensirli in prima persona ai propri affezionati clienti; stimolando l’acquisto e la lettura attraverso il grande senso di intimità che riesce a creare e accendendo la curiosità intorno alle attività programmate per il futuro.

Con il vantaggio, per i frequentatori della libreria, di non dovere vagabondare tra gli scaffali sovraccarichi di offerte, alla ricerca di un libro che li affascini.

(Stefano Simonini) © riproduzione riservata

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