amanti

Chissà come sarai da vecchia?

Vedo già le tue rughe

confrontarsi con le mie.

Ma ogni volta che stenderai sul letto

il tuo corpo sudato e ancora nudo

come un tempo,

come un tempo mi amerai.

Saprai dare ancora rifugio

alle mie membra stanche.

Tutto quello che di noi ricorderemo

non sarà che antichità.

Ogni sera, tornando dal giorno,

mi chiederai di amarti

senza sapere nient’altro di me.

E il silenzio sceso su di noi

sarà chiamato inutile

dalle nostre bocche,

intente a mordersi

l’un l’altra.

(Diego Caiazzo) © riproduzione riservata

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