drone

Sabato scorso, con le prime pagine occupate dall’attentato a Dacca e dagli Europei di calcio, è passata sui giornali una notizia che, immagino, pochi avranno letto. Il presidente Obama, ormai a fine mandato, ha comunicato il numero ufficiale delle morti collaterali (“una inevitale conseguenza”) accumulate tra il 2009 e il 2015 durante gli attacchi con droni agli elementi ritenuti ostili. Si tratterebbe di 64/116 persone, a fronte di 2371/2581 presunti terroristi uccisi in più di 473 attacchi.

In sostanza, secondo i dati ufficiali, fra il 2 e il 5% delle vittime non c’entravano nulla con il terrorismo (organizzazioni non governative parlano di 200/1000 vittime collaterali, portando la percentuale vicino al 50%). Per gli altri dobbiamo fidarci di Obama. Tuttavia, se la forbice per le vittime collaterali è così ampia, è possibile lo sia anche quella che calcola i presunti terroristi. Seconda cosa: tutti questi attacchi sono avvenuti in paesi (Pakistan, Yemen, Somalia, Libia, ad esempio) nei quali non sono in atto azioni di guerra dichiarata.

È la cosiddetta guerra asimmetrica, che consiste nel colpire il nemico dove non se lo aspetta. La stessa strategia che usano i terroristi. Loro colpiscono teatri, bar, alberghi, spiagge. I droni, guidati da piloti seduti in uffici a migliaia di chilometri dall’obiettivo, colpiscono “covi” che in realtà sono case, complessi residenziali, accampamenti e villaggi.

La differenza fra i due schieramenti è tutta lì, nei droni: la differenza fra un lavoro sporco e uno pulito. Un lavoro in cui muori quasi certamente e uno in cui, alla fine del tuo turno, esci con gli amici a farti una birra. «A ogni piccolo movimento spara, prima che l’altro faccia lo stesso movimento» cantava Lucio Dalla, descrivendo l’ansia del pilota da guerra. Se sei alla guida di un drone non hai nemmeno questa preoccupazione: al massimo abbatteranno il tuo aereo telecomandato e qualche milione di dollari (da 5 a 10) finirà nel cesso. Non è un problema: tiri la catena e tutto torna lindo.

(Stefano Bandera) © riproduzione riservata

 

Annunci