cucina

Sotto il tetto di casa, uno dei miei luoghi è la cucina. Cucinare per la famiglia è una delle cose che amo di più. La mia cucina è elementare, povera, senza canoni, ma creativa quando serve (cioè, quasi mai). La velocità di esecuzione è la condizione base perché una ricetta sia scelta. In alternativa, scelgo piatti che richiedano lunga cottura, ma non eccessiva cura. Nella mia cucina, cucinare non è un passatempo, è una necessità. Non un mito, ma un rito. La discesa/ascesa a una fase primaria dell’esistenza umana, basica, fatta di materia in movimento. Nei quattro fuochi del fornello Ikea, si sente il riverbero di focolari primordiali, l’eco affannato di gesta prometeiche, di epoche in cui dal fuoco dipendeva il mondo.

(Stefano Bandera) © riproduzione riservata

Annunci