ho capito che eri tu

quando ti sei seduta sulla sedia

e mi hai guardato

non per guardarmi

non perché ero lì

ma per vedere la mancanza

e la perdita

coprire la distanza

perdonare

vedere le mie dita sul bicchiere

e domandare al vino

chi dei due

non io non tu

fosse il più vecchio

con gli anni ancora aperti

il latte agli incisivi

la tenerezza

e non il sangue

non la nebbia degli angoli incerti

il buio nella manica

mentre si taglia il pane

 

ho capito che eri tu

quando ti sei seduta

e mi hai baciato

non per baciarmi

ma perché ero lì

mancanza e perdita

distanza perdono

dita e una domanda

chi di noi due

non tu non io

fosse il più giovane

camicia inamidata

porta senz’uscio

unghie mai tagliate

e tenerezza

dietro gli angoli incerti

dove si spezza il pane

con le mani

 

(Stefano Bandera) © riproduzione riservata

Annunci