Storie e persone

C’è posta pe te

gia

C’è voluto l’intervento della Maria de Filippi del Sol Levante per riportare la pace tra i coniugi Katayama dopo che uno dei figli, stanco dell’aria pesante che si respirava in casa, ha deciso di chiamare la produzione del programma per cercare di porre fine a un atteggiamento assurdo che il padre aveva adottato – negli ultimi vent’anni – nei confronti della madre.

Perché il capofamiglia, il signor Okou, un bel giorno, senza fornire alcuna spiegazione, ha smesso di rivolgere la parola alla propria moglie. Pur continuando a vivere sotto lo stesso tetto e a prendersi cura del pieno mantenimento dell’intera famiglia, si è trincerato dietro un definitivo mutismo. Ogni volta che la povera signora Yumi cercava la strada del dialogo, lui rispondeva a gesti o, nei migliori dei casi, con un grugnito.

I vent’anni di isolamento vocale del signor Okou si sono ripercossi sulla tranquillità del menage familiare, creando imbarazzo e incomprensioni con i figli e limitando fortemente i contatti con parenti e amici.

La produzione del programma si è appassionata alla storia e ha invitato i coniugi a partecipare alla trasmissione: stranamente, Okou ha accettato immediatamente di partecipare, probabilmente perché un lauto compenso e le luci dei riflettori scaldano anche i cuori più duri.

Durante il commovente incontro – seguito da milioni di spettatori – ha deciso di scusarsi con la moglie (santa donna), ringraziandola per avere continuato a restargli vicino, e ha spiegato il motivo di cotanto silenzio: il signor marito, alla nascita dei due figli, si era sentito messo da parte, passato in secondo piano nelle attenzione della donna (da lui amata alla follia), che riservava ormai tutto il proprio amore ai loro bambini, lasciandolo solo e abbandonato al suo destino di mutismo e di rassegnazione.

Se ora sia lei ad aver scelto il silenzio non è dato sapere.

(Stefano Simonini) © riproduzione riservata

 

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