Oggi è la Giornata della memoria corta. La Giornata della memoria corta cade 364 giorni all’anno (365 se l’anno è bisestile): era ieri, sarà anche domani.

È la giornata di “padroni a casa nostra”, “america first”, “aiutiamoli da loro”, “gli ebrei”, “il muro”, “i treni in orario”, “comunisti col rolex”, “e le foibe?”, “prima gli italiani”, “israele come hitler”, “ha fatto cose buone”, “ci vorrebbe il militare”, “la sicurezza”, “i mussulmani”, “e quant’altro”, “il napalm”, “ben altro”, “non sono razzista”, “ho tanti amici gay”, “frocio”, “le scie chimiche”, “storytelling”, “scimmia”, “cazzo guardi”, “i rumeni”, “i carnivori”, “i vegani”, “le vaccinazioni”, “obama”, “guantanamo”, “bin laden”, “a calci nel culo”, “il nuovo ordine mondiale”, “i barconi”, “bruciateli vivi”, “quelli che vengono sono i peggiori”, “tutti qui”, “i zingheri”, “onestà”: e potrei andare avanti per ore.

Andate pure avanti voi: misurate quanto è corta la vostra memoria.

(Stefano Bandera) © riproduzione riservata

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