Il signor Gustavo Orelli, di Stabio, nella Svizzera italiana, ha recentemente dichiarato di essersi imbattuto, nei boschi del paese, in un extraterrestre. La cosa non avrebbe nulla di anormale ( si fa per dire) se l’Orelli non avesse contestualmente rivelato che l’omino verde (così lo ha descritto) parlava in dialetto ticinese, parente stretto di quello lombardo. Secondo le testimonianze di chi lo frequenta (soprattutto i colleghi del laboratorio di orologeria in cui lavora), Orelli è una persona tranquilla e affidabile: non beve, non fuma, non vede Voyager e non crede alle scie chimiche. La sua parola appare quindi credibile.

Del resto, proprio di recente gli scienziati hanno dichiarato che, a diversi anni luce da noi, esiste un sistema solare parallelo, identico al nostro, da cui potrebbero provenire creature intelligenti e socievoli. L’avvistamento dell’Orelli sembrerebbe confermare questa teoria, sotto tutti i suoi aspetti, anche considerando le dichiarazioni che l’Orelli stesso ha attribuito al viandante dello spazio da lui fortuitamente incontrato. Non appena imbattutosi nel terrestre, infatti, l’omino verde avrebbe dichiarato: «Immigrato, föra di ball».

Sì, decisamente non siamo soli nel creato: c’è un Salvini anche oltre le stelle.

(Stefano Bandera) © riproduzione riservata

 

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