Sono originali i pastori di anime africani che fanno, del loro rapporto con Dio un fatto sensazionale, condito di canti e balli, possessioni e crisi epilettiche, anatemi e colorite promesse di castighi e redenzioni eterne – che passano sempre attraverso un pacchiano senso dello show business – per arrivare a ottenere donazioni che vanno a rimpolpare, nel nome di nostro Signore, i loro conti correnti e sovvenzionano i canali televisivi con cui raggiungere i devoti dell’intero paese e non solo.

Qualcuno, però, è più originale degli altri: è il caso del pastore dello Zimbabwe Pastor Talent – al secolo Paul Sanyagore – che nella sua rubrica telefonica ha addirittura il numero di cellulare di Dio, con il quale dialoga quotidianamente e dal quale riceve consigli e istruzioni su come trasmettere la lieta novella ai tanti fedeli.

La credulità popolare è così grande che, a seguito di questa bufala che sfiora la malattia mentale, il numero di fedeli che seguono le baggianate di Pastor Talent aumenta di giorno in giorno, nella speranza di essere, prima o poi, chiamati dal Padre eterno, come è successo a uno dei fedelissimi del pastore che, durante una messa, ha ricevuto una chiamata dall’Altissimo che gli ha fatto una serie di profezie.

Da quando la storia è stata data in pasto agli uomini di fede, Pastor Talent ha più volte promesso di rendere pubblico il numero di cellulare del Signore, ma fino ad ora non ha mantenuto fede al proprio impegno.

Se anche a voi piacerebbe parlare con l’alto dei cieli e sperate di poterlo contattare telefonicamente, vi basta abbonarvi alla pay tv Victory e aspettare che il caro Paul  condivida quel numero con i suoi adepti. Oppure, visto che parla la nostra lingua, potete passare dal San Pietro del caffè e chiedergli la solita prece.

Osanna nell’alto dei cieli!

(Stefano Bandera) © riproduzione riservata

 

Annunci