La storia ha inizio nell’ottobre del 2016 quando Lewis Miller – un fiorista di New York – e il suo team di lavoro, decidono di usare duemila fiori, recuperati alla fine di matrimoni e altre cerimonie e destinati al macero, per decorare il memoriale di John Lennon a Central Park, dando vita a una sorta di aureola psichedelica.

Da quel giorno, dopo il grande successo ottenuto, in omaggio alla propria città Lewis regala colore alle strade di New York e, con tutti i fiori che riesce a recuperare adorna i cestini della spazzatura della metropoli, trasformandoli – di fronte allo stupore dei passanti – in piccole opere d’arte riciclate, che danno nuovo respiro alla Grande Mela.

Il messaggio di questo piccolo gruppo di professionisti è quello di regalare fiori a tutti i newyorkesi, semplicemente per riuscire a strappare loro un sorriso, misto all’incredulità di chi – uscendo di casa, la mattina – non si aspetta che al mondo ci sia gente disposta a donare qualcosa in cambio di uno sguardo felice o di una risata di gioia: perché, in fondo, un giorno in fiore è certamente un giorno migliore.

(Stefano Simonini) © riproduzione riservata

 

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